Film, effetti speciali, elettronica: tutto quello che un appassionato di tecnologia cerca!
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I migliori film per amanti della tecnologia

I migliori film per amanti della tecnologia

Esistono svariati generi di film e lungometraggi, a seconda dei gusti e delle passioni dello spettatore in questione. C’è chi predilige le classiche commedie romantiche, chi invece adora i buoni vecchi horror, chi ama lo stile fantasy e chi spesso preferisce guardare film d’azione. Esistono il thriller, i gialli, i film comici, i film d’animazione realizzati tramite l’utilizzo di diverse tecniche (computer grafica, stop motion o disegni classici).

film tecnologiaUna fra le branche più apprezzate è sicuramente quella relativa alla fantascienza, assolutamente imprescindibile per chi adora la tecnologia in ogni sua forma. E quali sono, pertanto, i migliori film per amanti della tecnologia?

Anzitutto, è bene stabilire quale aspetto, esattamente, si cerca in un film che tratti il tema della tecnologia. Alcuni di essi, infatti, veri e propri emblemi del genere fantascientifico, sono straordinariamente futuristici e talvolta anche distopici.

Da questo punto di vista, non si può non citare, tra le tante altre, l’arcinota trilogia di Matrix, dei fratelli Whachowski, uno dei più grandi fenomeni pop a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. In tale saga, i protagonisti spaziano all’interno del nostro mondo, che in verità si scopre ben presto essere un mondo fittizio – Matrix, per l’appunto – , una sorta di software estremamente complesso ed elaborato al quale le persone sono collegate tramite dei complessi macchinari, mentre il vero mondo, in realtà, è proiettato in un futuro di diverse centinaia di anni rispetto a quello del mondo di Matrix, i cui contorni sono decisamente catastrofici ed apocalittici, dal momento in cui il genere umano, in forte crisi, sta combattendo (e perdendo) una dura guerra con le macchine, che ormai sono sfuggite al controllo dell’uomo.

Sulla falsariga, vi è poi la saga di Star Wars, vera e propria colonna portante del cinema di fantascienza, popolata da robot di vario tipo, astronavi, macchine volanti, armi futuristiche e chi più ne ha più ne metta. Da non scordare, sempre restando in tema di saghe famose, anche quella di Terminator, che più di tutte ha consacrato a livello internazionale l’attore Arnold Schwarzenegger.

Se, invece, si è alla ricerca di qualcosa di un po’ meno futuristico e più vicino alla nostra realtà, vi sono certamente diversi interessantissimi film che ogni appassionato di questo genere dovrebbe vedere almeno una volta nella vita. Lungometraggi talvolta biografici, talvolta non necessariamente.

migliori filmFra di essi, non si può non citare un vero must, ossia I pirati della Silicon Valley. Film del 1999, tratto dal romanzo Com’era verde Silicon Valley, narra le vicende di Bill Gates e Steve Jobs, due fra le più grandi menti vissute tra la seconda metà del secolo scorso ed i primi anni di quello attuale, di come i loro sforzi e le loro ambizioni nel creare i personal computer come noi oggi li conosciamo, macchinari che hanno assolutamente rivoluzionato la vita ai giorni nostri, si siano poi avverati dando il via a due veri e propri imperi di carattere internazionale, rispettivamente la Microsoft e la Apple.

Sulla falsariga del lungometraggio citato poc’anzi, uno tra i migliori film per amanti della tecnologia è senz’altro il ben più recente Jobs, del 2013. Come si può facilmente intuire dal titolo, pur con le dovute romanzature e licenze poetiche, il film tratta la vita del grande Steve Jobs, genio visionario e padre fondatore della Apple, stroncato da un brutto male solo due anni prima dell’uscita del film.

Da tenere in stretta considerazione è poi un altro importante film uscito solo negli ultimi anni, un capolavoro vincitore di numerosi premi Oscar e Golden Globe: stiamo infatti parlando di The Social Network, che ben sintetizza l’impatto che Facebook, antesignano e capostipite di tutti gli altri social media diffusi negli anni successivi, ha avuto sulle nostre vite di tutti i giorni, riportando aneddoti, fatti biografici, sodalizi e controversie sui suoi creatori, tra i quali si annoverano Mark Zuckerberg, Eduardo Saverin e Sean Parker.

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Vedere film e programmi online: l’evoluzione della tecnologia

Anche se psicologi e medici di tutto il mondo consigliano di ritagliarsi un po’ di spazio per se stessi e per coltivare le proprie passioni, non sempre è possibile arrivare alla fine della giornata con un po’ di energia per vedere il nostro film (o programma) preferito. Molte volte, anzi nella maggior parte delle volte, si è talmente stanchi che si finisce con l’addormentarsi sul più bello, perdendo praticamente buona parte del film. Tutto questo quando non si è così stanchi, invece, da decidere che forse è proprio il caso di andare direttamente a letto.

In questo caso (ma come vedremo non solo in questo) la tecnologia ci può essere molto di aiuto, perché è proprio grazie a questa che possiamo avere l’opportunità di vedere quel film (o quel programma) in differita, direttamente online. I siti Internet che danno la possibilità di vedere online un film o un programma sono davvero tanti, a partire da quelli più conosciuti e tradizionali, come ad esempio Rai replay che consente di vedere (o rivedere) le puntate delle fiction che non abbiamo potuto seguire in tv, finendo con programmi da scaricare, o con siti un po’ meno conosciuti che hanno la stessa funzione.

In ogni caso, proprio grazie all’evoluzione della tecnologia oggi è possibile fare molte di quelle cose che non ci sarebbe stato possibile nemmeno immaginare qualche anno fa, quando il computer ed Internet in particolare non erano così presenti nella vita quotidiana di noi tutti.

Un altro esempio di come la tecnologia stia cambiando, sempre più al servizio delle persone, è la possibilità di vedere film e programmi in streaming online: come ricorderemo, streaming significa condivisione, e questo significa che è grazie alla condivisione che oggi ci è possibile fruire della visione del nostro film o programma preferito, pur senza avere la Tv davanti.

Un esempio? È sera, siamo appena tornati da una dura giornata di lavoro, e tutto ciò che desideriamo è poterci rilassare, sul nostro divano o ancora meglio a letto, guardando un bel film, che guarda caso dando proprio in tv. Al nostro rientro a casa, purtroppo, scopriamo che la Tv è rotta, e che non trasmette i canali: cosa facciamo?

In questo caso ci basta avere un computer, ed una connessione ad Internet, per poter rispettare il nostro programma iniziale senza che esso abbia alcun cambiamento.

Esistono due metodi che è bene ricordare, uno dei quali forse più lento ed invasivo – e per questo meno consigliato a chi non ha molta dimestichezza – e l’altro invece più semplice, veloce e mirato, particolarmente indicato a chi non ha una grande dimestichezza con pc e programmi da scaricare ed installare.

Il primo metodo, come avrete intuito, consiste nello scaricare ed installare un programma sul proprio pc, che ci consente di vedere online, in diretta e su qualunque canale, film e trasmissioni televisive. Questo è uno dei metodi sicuramente più usati da chi ha un approccio ormai da tempo con il mondo dei programmi per pc, ma non è indicato per chi non ha dimestichezza, perché talvolta, pur senza volerlo, si può rischiare di scaricare ed installare programmi pieni di virus e malware che possono infettare il nostro computer.

streaming comodamente sul divanoIl secondo metodo per vedere film e programmi online è quello dello streaming diretto: significa che basta andare in un sito internet dedicato allo streaming, cercare il canale su cui danno il programma che ci interessa, cliccare, ed attendere semplicemente il caricamento. Il tutto in maniera semplice, e senza dover attendere tempi di scaricamento.

Il primo servizio che può essere adatto in questo caso è il servizio offerto dai canali tradizionali: se per esempio ci interessa vedere un film che mandano in onda su Rai Uno, ci basta semplicemente collegarci al sito della Rai, su Rai.tv, e cercare la parte dedicata allo streaming online. In questo modo potremo vedere direttamente dal nostro computer – e grazie al nostro computer ed alla connessione ad Internet – il film o il programma che ci interessa.

Il secondo servizio è invece un servizio di cinema online, che offre allo spettatore un’ampia gamma di scelta di film, non tutti famosissimi ma sicuramente quasi tutti recenti: stiamo parlando del servizio online PopCorn TV, di cui abbiamo già parlato in questo articolo, che ha un’ottima selezione di film di carattere drammatico, ma anche molte commedie, film horror e di azione. In questo caso il sito è l’ideale per chi ama questo genere di film e non sa cos’altro guardare: il sito è facilissimo da usare, basta semplicemente avere un browser dotato di Flash Player, ed è tra l’altro uno dei siti più semplici da utilizzare anche per chi possiede tablet.

Un altro prodotto interessante è, invece, MegaTube, che ha la stessa funzionalità del primo (ovvero non richiede registrazione né scaricamento, ed i film si possono vedere direttamente online), e può essere utilizzato non solo da pc, ma anche dai più comuni tablet e smartphone.

 

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Guardare i film al computer

quanta roba da vedereAl giorno d’oggi, la tecnologia ci regala diverse soluzioni per effettuare molte delle nostre azioni quotidiane senza doverci muovere da casa e risparmiando, in questo modo, sia tempo che denaro. Internet sta in qualche modo soppiantando diversi settori, ed uno di questi è sicuramente il mondo degli acquisti: basta un collegamento Internet, una carta di credito, ed un negozio online, ed in pochi click è possibile acquistare davvero di tutto.

Ma la tecnologia non sta avendo impatti importanti solo sul mondo degli acquisti o su altri settori meno comuni ma comunque fondamentali; grazie ad Internet, per esempio, anche chi non possiede una televisione può tranquillamente e comodamente guardare i film al computer, senza alcun tipo di problema e senza dover spendere necessariamente dei soldi.

La possibilità che Internet ci offre di essere sempre in linea con il mondo non riguarda solo i film: infatti, in generale, con il nostro computer possiamo vedere sia in diretta che in differita molti canali della tv, riuscendo in questo modo a non perdere mai il nostro programma preferito.

Vi chiederete; in un mondo in cui tutti hanno la televisione, a cosa serve guardare i film al computer?

Per rispondere a questa domanda, vi faccio un rapido esempio che vi aiuterà a convincervi dell’utilità di poter guardare i film al computer.

Siete in casa, la vostra TV si è rotta, oppure il vostro decoder non funziona. State per perdere l’ultima puntata del vostro telefilm preferito e non volete assolutamente rinunciarvi; un’idea potrebbe essere quella di bussare al vicino di casa, ma non tutti i vicini di casa sono socievoli ed alla mano, e comunque non sarebbe buona educazione, specialmente se con il vicino in questione non abbiamo molta confidenza.

La soluzione a questo problema ce l’abbiamo a portata di occhio (e di mano): utilizzando il nostro computer e la nostra connessione ad Internet, potremo guardare il nostro film senza perdere la puntata e senza perdere, quindi, il filo del discorso.film

Vi starete sicuramente chiedendo: come fare a guardare un film al computer?

La risposta è semplice: se il programma o il film che non volete perdere si trova su uno dei canali Rai o Mediaset, o comunque presenti in TV, non vi resta che andare sul sito ufficiale della Rai o della Mediaset per guardare in diretta la puntata.

Invece, se semplicemente non volete utilizzare la TV perché non avete una TV in camera e vorreste vedere qualche programma direttamente sul vostro computer portatile, basta conoscere uno dei tanti siti Internet che permettono (lo sottolineiamo, in maniera totalmente e del tutto legale) di vedere i programmi ed i film in streaming, senza dover scaricare alcun programma ma guardando direttamente dal proprio browser.

Tra i siti più interessanti a questo proposito vi è Pop Corn TV: si tratta di un sito Internet, del tutto legale, che offre la possibilità di guardare in diretta streaming una serie di film, contenuti in un catalogo abbastanza ampio e suddivisi per settori di maggiore interesse. Il vantaggio di questo sito sta nel fatto di poter guardare i film al computer senza acquistare nulla, e di poter scegliere su un’ampia gamma di possibilità, ma ovviamente (e questo è lo svantaggio), non ci sono pellicole di primissima visione e pertanto non possiamo aspettarci l’ultimo film uscito al cinema o cose del genere.

Le categorie entro cui scegliere, tuttavia, sono abbastanza ampie: vi è una sezione dedicata all’Azione, una alla Commedia, una all’Horror, e diverse altre sezioni in cui sono inclusi i vari film da vedere. Per guardare i film al computer, basta selezionare il proprio genere preferito, scegliere il film da guardare, e preparare i popcorn! Tutto questo, in maniera legale e gratuita, e con qualsiasi navigatore Web!

 

 

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Apple dà l’annuncio: iPhone 6 ai nastri di partenza!

La casa del compianto Steve Jobs ha annunciato ben 2 modelli differenti: il primo da 4,7 pollici, il secondo da 5,5. Non sono ancora usciti sul mercato ma il mercato è in fermento, e c’è chi, come YourCover (addirittura con già la pagina relativa al nuovo modello, in uscita a settembre-ottobre), si sta adoperando per creare le cover personalizzate per questi nuovi modelli . Uno dei limiti dei precedenti iPhone rispetto agli ultimi smartphone Samsung, risiedeva nella limitata grandezza dello schermo. Come ogni anno ci sono indiscrezioni e novità, provenienti da fonti più o meno affidabili, che riguardano i nuovi iPhone. Nell’ultimo convegno Apple ha annunciato il nuovo modello, il numero 6 per la precisione, della fortunata serie di cellulari smartphone.

Stavolta però nn tutto sembra andare per il verso giusto. I problemi derivano dalla scelta dell’azienda americana di puntare su un nuovo materiale per il display e la copertura della periferica stessa, che sarà composto di vetro zaffiro. Questo materiale sta di fatto rappresentando la croce e delizia dei nuovi modelli. Ci si domanda ad esempio se sia fragile o meno. Per mettere al riparo i modelli in plastica e poi in alluminio molti di noi ricorrono alle cover. Si spera che con il nuovo materiale non ci sia bisogna di cover, e sia possibile avere il cellulare perfettamente spoglio senza correre alcun rischio.

un iphone sempre più sottile e sempre più fragileSe da una parte, infatti, il materiale in questione migliora ulteriormente la resa cromatica e la bellezza e profondità delle immagini, dall’altra parte creare dei display in vetro zaffiro sta creando difficoltà dovute a limitate risors di materia prima.

Si teme infatti che, dopo i deludenti iPhone 5 e 5s, l’iPhone 6 da 4,7 pollici sarà richiestissimo sul mercato, tanto da cannibalizzare le risorse di vetro zaffiro che dovrebbero servire per la produzione della versione da 7 pollici del cellulare.

Come risolvere la situazione? Una delle possibilità è quella di mettere sul mercato la versione piccola con il dosplay in vetro zaffiro, e quella più grande con un normale schermo lcd. Questa soluzione però non sembra trovare i favori nè dell’azienda, nè degli utenti, che sarebbero disposti ad attendere magari qualche mese in più per avere un prodotto completo e totalmente innovativo.

U’altra possibilità sarebbe di uscire sul mercato con 2 versioni differenti di display, ma in questo caso ci sarebbero notevoli problemi di prezzo: impostare prezzi diversi a seconda della qualità del display non è cosa che si addice a un’azienda come la Apple, che fa della eleganza e perfezione i suoi punti di forza.

Non resta allora che attendere ancora poco (ma poco davvero), per capire quali sono le intenzioni e le soluzioni che la casa madre saprà apportare. Va sottolineato un altro asptto importante: se con il modello di iPhone 5s il vetro zaffiro è utilizzato per ricoprire solo la telecamera e il display, con il nuovo modello numero 6 dovrebbe essere utilizzato in sostituzione dell’alluminio, per ricoprire dunque l’intera periferica.

Il punto è proprio questo: se si ricopre con un materiale tutt’ora “avanzato e innovativo” l’intero cellulare, la quantità di materiale necessaria è davvero ampia. Per questo i problemi stanno venendo fuori.

La Apple non è nuova a risolvere problemi del genere, però: già con i precedenti modelli la sostituzione della plastica con l’alluminio è stato un piccolo salto nel buio. Apple ha dovuto innovare i propri sistemi produttivi, garantendo così un vantaggio competitivo rispetto a Samsung, suo principale concorrente, non indifferente.

L’intera industria ha successivamente potuto avvantaggiarsi dalle innovazioni produttive della casa di Steva Jobs. Pare che la stessa cosa stia accadendo ora con questo nuovo materiale.

Non ci resta che attendere e valutare l’evolversi della faccenda. Per quanto riguarda le altre caratteristiche del cellulare non dovrebbero esserci incredibili novità; non è confermata l’impermeabilità della periferica che sta dando un buon boost alle vendite del Galaxy S5.

Ci sarà un complessivo aumento della potenza della periferica, sia del processore che della ram. Ormai questi cellulari sono quasi dei computer portatili, quindi la cosa non fa più notizia, e sono sempre più fragili. Magari il vetro zaffiro risolverà il problema di dover applicare le cover personalizzate. Anche se per alcuni non è un problema ma un pregio, noi preferiamo avere il cellulare spoglio e agile.

Attendiamo l’evolversi della faccenda su BareBones e intanto guardiamoci un bel video comparativo preso da Youtube!

Buona visione e alla prossima.

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Cinema: è ormai realtà il passaggio dalla pellicola al supporto digitale

Dal 1 gennaio 2014, anche nelle sale cinematografiche italiane non si usa più la pellicola ma il supporto digitale: un vero e proprio passo in avanti, anche se la data, a dire il vero, è stata molto più simbolica che operativa.
Infatti, se da un lato a partire dal 31 dicembre 2013 si è potuta considerare concluso il periodo della cosiddetta “pizza” – così veniva chiamata la pellicola in triacetato di cellulosa, con cu è stato possibile, per oltre 110 anni, vedere i film ed i cartoni animati al cinema – è anche vero che non subito, e non tutte le sale cinematografiche sono state pronte a questo cambiamento.
cinema digitale benvenutoD’altra parte, si sa, noi italiani non siamo poi così facilmente propensi a cambiamenti e novità; tendenzialmente tradizionalisti per natura, preferiamo attendere che giunga l’obbligo per decidere di accettare la novità. Ed in questo caso, la novità era data dall’utilizzo – peraltro comodo, rispetto alla pellicola cinematografica – del supporto digitale anche nelle sale cinematografiche: un cambiamento che già era stato ben accolto in molti paesi esterni, e che insomma, in Italia, è tardato ad arrivare.
Basti pensare che uno dei film più discussi e criticati dell’ultimo anno – La dolce vita, del regista Paolo Sorrentino – ha scelto di rimanere fedele al triacetato di cellulosa, mentre in molte altre parti del mondo già si utilizzava da tempo il supporto digitale. Ma se da un lato Paolo Sorrentino rappresenta la fetta di italiani nostalgici ed ancora attaccati alle tradizioni, lo stesso non si può dire di altri registi che, invece, hanno ben accolto il cambiamento ed hanno scelto di utilizzare il supporto digitale per i loro film: pensiamo, ad esempio, al regista Pupi Avati, che nel suo film Il ragazzo d’oro con Riccardo Scamarcio e Sharon Stone, ha accettato di buon grado di utilizzare il supporto digitale, considerato, peraltro, un cambiamento importante.
Insomma, se da un lato vi sono stati, nell’anno del cambiamento cinematografico, registi nostalgici e tradizionalisti che hanno utilizzato fin dove fosse possibile la pellicola digitale, d’altra parte vi sono stati anche registi che hanno accettato immediatamente il cambiamento, vedendo in esso qualcosa di positivo, un’esperienza in qualche modo importante, oltre che utile: infatti, il supporto digitale ha numerosi vantaggi rispetto alla pellicola, primo fra tutti i costi, che, naturalmente, sono molto più contenuti rispetto ai film in cui si utilizzava il triacetato di cellulosa.
Ma oltre ai costi, quali sono i vantaggi del supporto digitale rispetto alla pellicola?
La parola d’ordine è innovazione: questo significa da un lato, la possibilità di misurarsi con nuove esperienze, dall’altro anche l’opportunità di sfruttare tutti i lati positivi del supporto digitale, come ad esempio la possibilità di usare contemporaneamente diverse macchine da presa, girando anche in condizioni di luce non proprio positive. Senza contare che, grazie a questo tipo di supporto, si possono nascondere le macchine da presa anche agli stessi attori, con un grande vantaggio, che consiste proprio nel rendere più realistico l’approccio degli interpreti.
non ci saranno più stanze del genere!Il regista Pupi Avati, che ha commentato positivamente questo cambiamento, ha infatti ammesso di aver fatto un esperimento che gli ha consentito di provare che in effetti è possibile rendere tutto molto più vero e realistico, semplicemente nascondendo le telecamere durante una scena recitata da Scamarcio nel suo film: “Scamarcio non sapeva dove guardare, il che ha reso tutto molto più accattivante e realistico”, è stato, appunto, il suo commento. Insomma, tutto molto positivo, anche se qualche piccolo aspetto ancora da rivalutare c’è: per esempio, la presenza di tanti monitor, che rende un po’ meno magico il momento di interpretazione. E forse è proprio a questo che si sono fermati i cosiddetti tradizionalisti e nostalgici della pellicola digitale, che probabilmente non hanno visto di buon grado questo cambiamento: oltre a Paolo Sorrentino, altri registi hanno considerato un po’ troppo costoso l’utilizzo di questi supporti.
Insomma, sì al cambiamento, ma solo se questo porta davvero degli aspetti positivi che non permettono di ripensare con nostalgia alle vecchie pellicole: se da un lato Pupi Avati ha considerato meno dispendioso l’utilizzo del digitale rispetto alle pellicole, registi come Guido Chiesa e Daniele Luchetti non sono proprio d’accordo con questa idea. Nei loro ultimi film, infatti, entrambi hanno scelto di utilizzare ancora la pellicola, in quanto essa permette un certo risparmio economico da non sottovalutare.
A quasi un anno dall’ingresso del supporto digitale nei cinema, gli italiani sono ancora divisi, e come è normale che sia, i tradizionalisti rimangono ancora attaccati alle vecchie pellicole, mentre i più moderni ed appassionati di tecnologia come supporto al cinema, pensano che il cambiamento sia qualcosa da non sottovalutare.
Il nostro pensiero è che prima o poi il cambiamento toccherà a tutti: non resta che pensare ai lati negativi del supporto digitale, e magari rendere possibile, attraverso qualche modifica, un cambiamento accettato da tutti. Continua la lettura con la seconda parte dell’articolo qui!

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