Apple dà l’annuncio: iPhone 6 ai nastri di partenza!

Come ogni anno ci sono indiscrezioni e novità, provenienti da fonti più o meno affidabili, che riguardano i nuovi iPhone. Nell’ultimo convegno Apple ha annunciato il nuovo modello, il numero 6 per la precisione, della fortunata serie di cellulari smartphone.

La casa del compianto Steve Jobs ha annunciato ben 2 modelli differenti: il primo da 4,7 pollici, il secondo da 5,5. Non sono ancora usciti sul mercato ma c’è chi, come YourCover, si sta già adoperando per creare le cover personalizzate per questi nuovi modelli (addirittura è già presente la pagina relativa al nuovo modello, non ancora uscito). Uno dei limiti dei precedenti iPhone rispetto agli ultimi smartphone Samsung, risiedeva nella limitata grandezza dello schermo.

Stavolta però nn tutto sembra andare per il verso giusto. I problemi derivano dalla scelta dell’azienda americana di puntare su un nuovo materiale per il display e la copertura della periferica stessa, che sarà composto di vetro zaffiro. Questo materiale sta di fatto rappresentando la croce e delizia dei nuovi modelli. Ci si domanda ad esempio se sia fragile o meno. Per mettere al riparo i modelli in plastica e poi in alluminio molti di noi ricorrono alle cover. Si spera che con il nuovo materiale non ci sia bisogna di cover, e sia possibile avere il cellulare perfettamente spoglio senza correre alcun rischio.

un iphone sempre più sottile e sempre più fragileSe da una parte, infatti, il materiale in questione migliora ulteriormente la resa cromatica e la bellezza e profondità delle immagini, dall’altra parte creare dei display in vetro zaffiro sta creando difficoltà dovute a limitate risors di materia prima.

Si teme infatti che, dopo i deludenti iPhone 5 e 5s, l’iPhone 6 da 4,7 pollici sarà richiestissimo sul mercato, tanto da cannibalizzare le risorse di vetro zaffiro che dovrebbero servire per la produzione della versione da 7 pollici del cellulare.

Come risolvere la situazione? Una delle possibilità è quella di mettere sul mercato la versione piccola con il dosplay in vetro zaffiro, e quella più grande con un normale schermo lcd. Questa soluzione però non sembra trovare i favori nè dell’azienda, nè degli utenti, che sarebbero disposti ad attendere magari qualche mese in più per avere un prodotto completo e totalmente innovativo.

U’altra possibilità sarebbe di uscire sul mercato con 2 versioni differenti di display, ma in questo caso ci sarebbero notevoli problemi di prezzo: impostare prezzi diversi a seconda della qualità del display non è cosa che si addice a un’azienda come la Apple, che fa della eleganza e perfezione i suoi punti di forza.

Non resta allora che attendere ancora poco (ma poco davvero), per capire quali sono le intenzioni e le soluzioni che la casa madre saprà apportare. Va sottolineato un altro asptto importante: se con il modello di iPhone 5s il vetro zaffiro è utilizzato per ricoprire solo la telecamera e il display, con il nuovo modello numero 6 dovrebbe essere utilizzato in sostituzione dell’alluminio, per ricoprire dunque l’intera periferica.

Il punto è proprio questo: se si ricopre con un materiale tutt’ora “avanzato e innovativo” l’intero cellulare, la quantità di materiale necessaria è davvero ampia. Per questo i problemi stanno venendo fuori.

La Apple non è nuova a risolvere problemi del genere, però: già con i precedenti modelli la sostituzione della plastica con l’alluminio è stato un piccolo salto nel buio. Apple ha dovuto innovare i propri sistemi produttivi, garantendo così un vantaggio competitivo rispetto a Samsung, suo principale concorrente, non indifferente.

L’intera industria ha successivamente potuto avvantaggiarsi dalle innovazioni produttive della casa di Steva Jobs. Pare che la stessa cosa stia accadendo ora con questo nuovo materiale.

Non ci resta che attendere e valutare l’evolversi della faccenda. Per quanto riguarda le altre caratteristiche del cellulare non dovrebbero esserci incredibili novità; non è confermata l’impermeabilità della periferica che sta dando un buon boost alle vendite del Galaxy S5.

Ci sarà un complessivo aumento della potenza della periferica, sia del processore che della ram. Ormai questi cellulari sono quasi dei computer portatili, quindi la cosa non fa più notizia, e sono sempre più fragili. Magari il vetro zaffiro risolverà il problema di dover applicare le cover personalizzate. Anche se per alcuni non è un problema ma un pregio, noi preferiamo avere il cellulare spoglio e agile.

Attendiamo l’evolversi della faccenda su BareBones e intanto guardiamoci un bel video comparativo preso da Youtube!

Buona visione e alla prossima.